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Quest’anno, non solo in Europa ma in tutto il mondo, affidati ad Argos Assistance. Il 2024 sarà l’anno in cui il turismo internazionale supererà i livelli pre-pandemia.

Nel 2023 il turismo in generale e l’industria dell’ospitalità hanno contribuito al Pil nazionale per 215 miliardi di euro, pari al 10,5%

Dai Caraibi all’Estremo Oriente, passando per gli Emirati, il Sudafrica, e le Americhe, con mete emergenti come l’Uzbekistan e le ex repubbliche sovietiche dell’Asia Centrale.

Con il 2023 alle nostre spalle, il settore dei viaggi e del turismo è finalmente in grado di superare l’impatto della pandemia, con arrivi turistici internazionali che dovrebbero raggiungere i livelli dei periodi precedenti.

Anche per il 2024, si prospetta un grande successo per il settore delle crociere in Italia che genera un valore economico complessivo di circa 15 miliardi di euro

I visitatori stranieri continuano a far registrare livelli di affluenza superiori rispetto al 2019 nel nostro Paese.

L’uso dell’intelligenza artificiale nell’industria turistica è ormai un dato di fatto e continua a crescere.

Nelle scelte delle destinazioni per il 2024, gli italiani prediligeranno sempre di più l’esperienza. Lo conferma il recente rapporto “Travel Trends 2024” di Skyscanner.

Nel corso del 2023, il turismo italiano ha evidenziato una forte ripresa, tanto da registrare dei risultati complessivi a livelli paragonabili a quelli del 2019 prima che scoppiasse la pandemia.

Da almeno due decenni, la ripresa del turismo in Italia è principalmente trainata dagli stranieri. Dal 2003, le presenze estere durante i mesi estivi sono aumentate del 54%