Articoli

Quest’anno, non solo in Europa ma in tutto il mondo, affidati ad Argos Assistance. Il 2024 sarà l’anno in cui il turismo internazionale supererà i livelli pre-pandemia.

Nel 2023 il turismo in generale e l’industria dell’ospitalità hanno contribuito al Pil nazionale per 215 miliardi di euro, pari al 10,5%

Dai Caraibi all’Estremo Oriente, passando per gli Emirati, il Sudafrica, e le Americhe, con mete emergenti come l’Uzbekistan e le ex repubbliche sovietiche dell’Asia Centrale.

Con il 2023 alle nostre spalle, il settore dei viaggi e del turismo è finalmente in grado di superare l’impatto della pandemia, con arrivi turistici internazionali che dovrebbero raggiungere i livelli dei periodi precedenti.

Le Marche sono un punto di riferimento per qualità e ospitalità. Si tratta di una regione che, per attrarre nuovi turisti, a febbraio 2023 si è dotata di un’agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione.

Siena è la prima città d’arte italiana ad ottenere la certificazione di città sostenibile dal Global Sustainable Tourism Council

Quali sono le sfide future del settore hospitality? Se n’è parlato nel corso della quinta edizione di Hicon, la conferenza italiana dedicata all’innovazione e alle più avanzate tecnologie nell’ambito del turismo e dell’ospitalità che si è svolta il 23 novembre a Milano

Il World Travel Market si tiene ogni anno a Londra. Si tratta di una manifestazione che raccoglie gli operatori del turismo provenienti da tutto il mondo e rappresenta un’occasione imperdibile per il settore.

L’e-commerce riporta il turismo ai valori pre-pandemia raggiungendo quota 26,1 miliardi di euro nel 2022. Lo confermano i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano.

Si intravedono i primi segnali di ripresa del settore turistico, nonostante il contesto geopolitico incerto e il clima di sfiducia per la crisi energetica.