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È un periodo di grande fermento per il mercato immobiliare alberghiero in Italia, per il quale si prevede quest’anno una crescita di 3,1 miliardi. Lo confermano i dati resi pubblici nel corso della quarta edizione dell’Hospitality Forum 2022.

Molti Paesi che, prima della pandemia, vivevano di turismo ora stanno cercando di ripartire, provando ad attirare i cosiddetti “lavoratori della conoscenza” che possono trasferirsi sul territorio per periodi lunghi.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) assegna 2 miliardi e 400 milioni di euro ai progetti d’investimento in materia di turismo. Gli investimenti si propongono di accrescere la capacità competitiva delle imprese e promuovere un’offerta turistica basata su sostenibilità ambientale,
innovazione e digitalizzazione dei servizi.

Dal 15 giugno non è più obbligatorio ma solo raccomandato indossare la mascherina nei luoghi chiusi, come cinema, teatri, sale da concerto e palazzetti dello sport.

Nell’ambito della scorsa edizione della fiera del consumo critico e degli stili di vita “Fa’ La Cosa Giusta” è stato presentato il progetto “Scopri l’Italia che non sapevi”una campagna promozionale sviluppata dalle Regioni capofila Emilia-Romagna, Umbria e Marche.

Per la festa del 25 Aprile hanno viaggiato oltre 9 milioni di italiani, per un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro. Le destinazioni più ambite sono le città italiane.

L’aumento dei costi dei carburanti si riflette sul costo dei viaggi, e gli italiani hanno deciso di ridurre il budget.

Il turismo a “cinque stelle” in Italia è stato finora quello russo: non solo oligarchi e magnati, ma anche persone con un certo reddito, i cosiddetti “big spender”

Niente sarà più come prima. Lo afferma “Rethinking tourism”, il rapporto pubblicato dall’agenzia di comunicazione e marketing I SAY di Roma: «dopo quasi dieci anni di crescita ininterrotta, il travel & tourism si è trovato a fronteggiare la crisi più grave di sempre.

Nella stagione estiva 2021 che sta volgendo al termine i risultati superano le attese.
Trainano la domanda gli italiani, ma si registra un ritorno degli stranieri. Tra giugno e agosto il sistema ricettivo italiano ha registrato l’arrivo di oltre 33 milioni di turisti per 140 milioni di pernottamenti, in crescita del 21% sul 2020.